Alma Irata la recensione di Deliverance

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E’ uscito ad ottobre e si chiama “Deliverance”, il nuovo lavoro del quartetto romano Alma Irata.

La band lascia poco spazio all’immaginazione e va dritta come un proiettile verso l’obiettivo, colpire senza pietà.

Se la voce campionata di Silvio Berlusconi in “Minimum Wage” fa l’effetto di un incubo in piena notte, rasserena il fatto che la band pietrifica a colpi di chitarra una figura oramai malconcia e marginale, una figura così mummificata che si presta perfettamente all’uopo.

Da ascoltare tutto d’un fiato, otto tracce ottimamente arrangiate, dove è la coralità che rende “Deliverance” compatto e diretto; la simbiosi voci e chitarre, scartavetrano e riportano alla luce quelle immagini musicali oramai ingrigite dal tempo.

E’ così che gli Alma Irata si sobbarcano del gravoso compito di ricollocare nello spazio tempo, un metro espressivo musicale che è a cavallo di due generazioni e, a dirla tutta, ci riescono in quasi tutte le parti; qualche svista si palesa sopratutto in “Between Two Lines”, troppo ovvia se teniamo presente l’ottimo disco prodotto e, se sopratutto lo raffrontiamo con brani notevoli come ad esempio “Perfect Lips, Colac, Crushed Bones o The Ship”.

Non possiamo esprimere un parere in merito alla registrazione del disco, all’uso e al colore degli effetti, al balance complessivo del disco in quanto l’ascolto è stato fatto attraverso file mp3.

Prince Faster

 

 

Biografia:

Il progetto Alma Irata nasce nel giugno 2008 dall’incontro di Alessandro Ricci (voce e chitarra), Mauro Silvi (chitarra) e Santino Ricci (batteria). Provenienti da precedenti esperienze e animati dal desiderio di intraprendere un nuovo percorso musicale, i tre collaborano con vari bassisti tra cui Emanuele Pasquali (Hypnotic Waltz, Circle of Moebius), Luigi Lobo Croce (Sick N’ Beautiful), Fulvio Rimoli e Massimiliano Franchi.

Fin dai suoi primi mesi di vita, Alma Irata si caratterizza per la ricerca e lo sviluppo di un sound definito e ben riconoscibile, associato a liriche in cui prevalgono tematiche di ispirazione sociale. Il discreto consenso ottenuto nelle decine di live svolti, spinge la band a cercare una produzione e ad entrare in studio per registrare il suo primo lavoro.

Il 19 Gennaio 2013, Alma Irata ha pubblicato l’EP “Errore di Sistema”, co-prodotto insieme al produttore italo americano Ray Sperlonga (“Art of Riot Record & Film Work” e “Rosarylane Record”), che viene promosso dalla band, intensificando l’attività live in ambito cittadino, regionale e nazionale.

Nel 2014, la band condivide il palco con alcune delle realtà più interessanti della scena underground capitolina, calcando palchi prestigiosi come Jailbreak, Sinister Noise, Locanda Blues, Traffic, Closer, Stazione Birra e molti altri.

Sempre nello stesso anno, la band, vincendo il riconoscimento “band del mese gennaio 2014” di RockStyle.it, partecipa con 4 brani alla compilation “Uniti per la Musica”, distribuita in free download e su supporto fisico in tutta Italia.

Attualmente, Alma Irata attualmente ha terminato la lavorazione del primo full lenght, intitolato “Deliverance”, previsto per ottobre 2016 e distribuito da Goodfellas Records.