Bombay il nuovo disco è Ritratto di Bombay

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Lui è un cantautore di quelli di una volta, di quelli che non ce ne sono più, lui è Bombay.

Chitarra in mano, penna, calamaio, una voce e tante cose da raccontare.

Ritratto di Bombay” è il suo nuovo disco; una cronaca che narra piccole porzioni di vita quotidiana, cantate nel più classico stile che arriva dalle origini dei cantautori di una volta, emblematica è la copertina che ricorda vecchie foto di Luigi Tenco.

Voce e chitarra in un intero disco sono due cose pericolosissime, si perché se non sei mooolto bravo rischi di fare un disco noioso, piatto e poco digeribile.

In realtà però Bombay riesce a reggere il disco tutto da solo, sia grazie al suo modo semplice e personale, sia perché racconta momenti di vita vissuta come se le cose che scrive non fossero capitate a lui, o meglio, ascoltandolo si percepisce quel disinteresse quasi estraniante, come se certi accadimenti appartenessero ad un altra persona.

Bombay appare quindi come un menestrello capitato li per caso, che almanacca, e a volte bizantineggia la vita come una serie di istantanee in bianco e nero, come gli anni 70, dove bastava una spiaggia, un falò e una chitarra per essere felici ritrovandosi tra a amici e amori che durano il tempo di un estate.

Il disco lo ha registrato Lucio Leoni, la foto di copertina è di Cristiano Broganie la grafica di Nefasto Mordace, l’idea della copertina è di Alex Pad Masoko.

Prince Faster