Cinema a Roma, i film della settimana

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Cinema – i consigli della settimana di Giovanni Villani.

Mentre i riflettori degli Oscar sono ancora caldi, i postumi della nottata si fanno tuttora sentire e imperversa frenetico il commento dei vincitori (avete saputo? Ha vinto un italiano. Tranquilli, l’hanno subito messo a fare una pubblicità della FIAT), i Cinema cercano di raccoglierne il meglio. Non sarà difficile, infatti, recuperare le opere premiate agli Academy Awards 2014, primo fra tutti 12 Anni Schiavo di Steve McQueen, vincitore della statuetta più preziosa per il Miglior Film e disponibile in molte sale; ritornano (o rimangono) sugli schermi tutti gli altri premiati come Blue Jasmine con Cate Blanchett (Miglior Attrice Protagonista), Dallas Buyers Club con Matthew McConaughey e Jared Leto (rispettivamente Miglior Attore Protagonista e Non Protagonista), Gravity di Alfonso Cuarón, il vero protagonista e mattatore della serata, vincitore di ben 7 statuette tra cui miglior regista (da vedere rigorosamente in 3D) e ovviamente riecco La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, che dopo il passaggio televisivo ha anche l’onore di essere il film più visto degli ultimi 10 anni. Sul piccolo schermo.

Accanto a Sorrentino potrete trovare, ironia della sorte, ancora Il Capitale Umano di Paolo Virzì, che dopo un grande risultato nelle prime settimane, un ottimo posizionamento nelle acquisizioni del mercato estero (dovete sapere che è quasi più facile che un film italiano vinca l’Oscar che una pellicola nostrana venga vista all’estero, non dico in India o Australia, ma anche più semplicemente in Russia, USA e Canada) e la prossima partecipazione anche al Tribeca Film Festival, inizia a raccogliere i meritati allori; caldamente consigliato per chi ha visto The Great Beauty e, apprezzandolo più o meno, vuole avere un altro punto di vista di un analogo “Apparato Umano”. Ovviamente Verdone e il suo Sotto una buona Stella c’è, il divertentissimo Smetto Quando Voglio dell’esordiente Sydney Sibilia contende lo stesso numero di sale all’ultimo film dei Fratelli Coen, A Proposito di Davis, ma anche il meraviglioso film di Pif, La Mafia Uccide Solo d’Estate, rimane visibile in una sola, coraggiosa e generosa sala di Roma.

Si, ok. Ma le nuove uscite?

Avete ragione, ne avrei parlato entro pochi secondi; essendo la prima uscita volevo offrirvi un quadro più completo possibile.

Arriviamo a bomba: LE NUOVE USCITE DI GIOVEDÌ 6 MARZO

A farla da padrone ci sono due pellicole, diverse per genere ma di grande richiamo: Allacciate le Cinture di Ferzan Ozpetek e 300 – L’Alba di un Impero, diretto da Noam Murro. Se state scegliendo il film da vedere dopo la partita di calcetto, consiglio il secondo, mentre se avete voglia di una storia dai toni anche drammatici, interpretato sorprendentemente e condotto da un nome che è (quasi) sempre una garanzia, questo è il film per Voi.

Complessivamente con 11 nuovi film nelle sale, bisogna dire che il piatto è ricco ma la qualità non è sempre assicurata. Altri film degni di nota sono sicuramente l’esordio di Claudio Amendola con la commedia sportiva La Mossa del Pinguino, dove una sgangherata squadra capitanata da Edoardo Leo e Ricky Memphis cerca di andare alle olimpiadi come delegazione nazionale di curling, e l’ultimo lavoro di Gianni Amelio, Felice chi è diverso, documentario che racconta gli effetti delle discriminazioni di ogni genere, in Italia, dal ventennio fascista ai giorni nostri. Completa la rosa dei notevoli Il Superstite di Paul Wright, per gli amanti delle storie umane con un pizzico di magia.

I rimanenti, e discutibili, titoli li cito per dovere di cronaca ma per motivi diversi non mi sento di consigliarveli: 12 12 12 di Massimo Morini, Choco di Jhonny Hendrix, Pulce non c’è di Giuseppe Bonito, Tarzan 3D di Reinhard Klooss, Un ragionevole dubbio di Peter P. Croudins, Registe di Diana Dell’Erba.

Fatemi sapere cosa avete visto e come avete trovato le mie indicazioni attraverso CineCinicaMente su Twitter. Non esiterò a rispondervi, uno ad uno.

Alla settimana prossima.

Giovanni Villani