Roma, 20 novembre 2019 – Fino al 31 dicembre torna la nuova stagione di Contemporaneamente Roma. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, si afferma sempre più come un appuntamento fondamentale per la valorizzazione della produzione culturale contemporanea in città grazie alla partecipazione attiva di tutti e quindici i municipi e un sostegno da parte dell’amministrazione di un milione di euro.

Sarà una settimana ricca di novità quella in programma dal 21 al 27 novembre, con iniziative in partenza che coinvolgeranno molti quartieri della città attraverso quattro festival dedicati al teatro e alla musica, e ad alcuni interventi di rigenerazione urbana affidati agli strumenti dell’arte contemporanea e della scrittura.

Dal 22 novembre nel Municipio VII Creature 2019, il festival di creatività urbana a cura di Open City Roma che proporrà visuali inedite della città attraverso la reinterpretazione di alcuni luoghi pubblici e l’utilizzo della “parola”. Attraverso laboratori, talk, dibattiti e tour urbani, si rifletterà per dieci giorni sull’ambiguità delle parole emergenza, frontiera e ibrido, trasformate in elemento di arredo urbano tramite tre installazioni realizzate da Etaoin Shrdlu Studio e da Piano B Architetti Associati presso le edicole di Largo Pannonia, Largo Vercelli e Piazza Lugo. Si comincerà con Scrivere al largo, un laboratorio di scrittura creativa in programma il 22 novembre dalle 15 alle 17 e il 24 novembre dalle 11 alle 13 presso Largo Pannonia; mentre si rintracceranno le tre parole chiave negli spazi della città grazie alle esplorazioni urbane/letterarie Parole tra i banchi, parole per strada in via Mondovì n.16 (23 novembre alle ore 11) e Emergenze. Storie che riaffiorano presso Piazzale Numa Pompilio (24 novembre ore 11). Sabato 23 alle 15, sempre presso l’edicola di Largo Pannonia sarà la volta del talk Ibrido con Veronica Raimo e Marco Rossari.

Dalle parole chiave di una manifestazione ai concetti di identità, diversità, modernità, stereotipo e conflitto che faranno da guida per Resurface_festival di sguardi postcoloniali a cura di Chiasma Associazione Culturale, in programma dal 22 novembre al 1 dicembre. Attraverso un programma di installazioni, mostre, pratiche partecipative, azioni site specific, affiancate da momenti di approfondimento, lectures, dibattiti e sharing practices, il festival proporrà al Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” una riflessione sugli immaginari prodotti nel periodo coloniale in Italia, dall’Unità fino al fascismo con una rilettura di quei contenuti e una analisi delle cosiddette riemersioni odierne. Si partirà con l’apertura di venerdì 22 affidata al talk Presente imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei (ore 16 – Sala conferenze) e alle inaugurazioni delle mostre Dal fondo di Roberta Baldaro e Un’altra storia di Luca Capuano e Camilla Casadei Maldini, delle installazioni Maremoto di Elena Bellantoni, Male Nostrum + Piazza del re di Giovanni Ferrari e del libro d’artista Punteggiatura di Muna Mussie (dalle ore 17 – Salone delle scienze). Nello scalone d’ingresso, dalle 17 alle 18.30, in programma Ricollezioni, lecture e installazione in loop ad intervalli di Leone Contini. Nel corso del primo fine settimana di festival in programma il workshop per bambini e adulti Sconfini di Roberta Baldaro (sabato 23 dalle 14 alle 15), la presentazione dell’installazione Grand Tour con successivo talk con l’artista Michele Di Stefano/MK Viviana Gravano (sabato 23 dalle 17.30 alle 18.30) e il talk con tutti gli artisti coinvolti nel festival (domenica 24 novembre dalle 16 alle 18). Mercoledì 27 novembre, invece, in programma dalle 17.30 alle 18.30 l’azione itinerante con live installation site-specific Discobox a cura di Frabritia D’Intino.

Da un luogo storico come il Museo Pigorini ad  un esempio tipico di ridefinizione del luogo come lo spazio Rossellini. La nuova settimana di Contemporaneamente Roma condurrà i cittadini in via della Vasca Navale per una due giorni di teatro, musica, danza e fotografia dal titolo La via semantica: Ostiense palcoscenico di storie a cura dell’Associazione culturale Controchiave. Sarà proprio la via Ostiense ad essere protagonista il 23 e il 24 novembre, un luogo di incontro e di esperienze di cultura e vite diverse, legate alla vocazione storicamente industriale dell’area, e narrate attraverso il dialogo tra diversi linguaggi artistici. Tra gli appuntamenti più importanti del fine settimana: sabato 23 lo spettacolo per musica dal vivo, teatro e immagini La Fabbrica dell’Ostiense (ore 19); il duo di danza viAndante ma non troppo con Federica Cucinotta e Denise Patanè (ore 20.30); Stanze di vita metropolitana, un dialogo tra la musica improvvisata del sassofonista argentino Javier Girotto e la narrazione dell’attrice Giselda Volodi (ore 22). Domenica 24, invece, da segnalare l’evento La via dei Murales, un percorso di danza che dialogherà con le immagini di una video proiezione dedicata al quartiere (ore 17), e lo spettacolo Roots of Steel, improvvisazione di musica jazz e contemporanea sul racconto fotografico Radici d’acciaio di Andrea Boccalini (ore 19.30).

Altro festival in partenza dal 25 novembre De natura sonorum Festival internazionale di musica elettroacustica a cura dell’Associazione Teatro in scatola. Dopo il successo della prima edizione, questo secondo anno De Natura Sonorum darà spazio a nuove contaminazioni contemporanee, con particolare attenzione alla musica elettronica ed elettroacustica. La prima parte del festival inaugurerà il 25 novembre alle 21 al Mattatoio con il live di Alvin Curran, seguito poi, martedì 26 dalle 13 alle 19, dal laboratorio di musica di composizione acusmatica e, alle 20, dalla conferenza concerto Musica come scultura: l’arte acusmatica. Mercoledì 27 dalle 13 alle 19, sempre al Mattatoio, sarà la volta del Laboratorio di sound design per film e videogames mentre, alle 19.30 ci si sposterà al Teatro dei Documenti per l’incontro Armonie. Finale di giornata sul palco del Padiglione 9b del Mattatoio con il concerto The great learning, paragraph 7 alle ore 21.

Dal quartiere Testaccio a San Lorenzo per l’ultimo evento in partenza nella settimana. Si tratta di Roma will tear us apart – Flâneur 2.0, la mostra multimediale a cura di RUFA – Rome University of fine arts, dal 25 al 27 novembre presso il RUFA Space. Ispirati da Charles Baudelaire e Walter Benjamin, un gruppo di studenti, armati di macchine fotografiche digitali, guidati dai docenti Alessandro Carpentieri, Stefano Compagnucci e Raffaele Simongini, ha realizzato, girovagando per i quartieri di Roma, quattro video originali della durata ognuno di circa dieci minuti. L’inaugurazione avverrà alle 18 del 25 novembre. La mostra sarà visitabile nei giorni successivi dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Settimana di chiusura per alcune manifestazioni: il 22 novembre sarà l’ultimo giorno della call lanciata da Garbatella Images a cura di  10b Photography per raccogliere materiale fotografico familiare utile alla realizzazione di una esposizione tra gli stenditoi dei lotti del quartiere; si avrà tempo fino al 23 novembre per rispondere alla call dell’Associazione culturale Sala 1 e inviare fotografie sulle bellezze della città che verranno reinterpretate e trasformate in oggetti 3D dall’artista Jacopo Truffa nella mostra 3D: Souvenir digitali di Jacopo Truffa nella sede di Sala 1. E’ fissata per il 23 novembre anche la scadenza della call lanciata dall’Associazione Culturale Roma Centro Mostre. Per essere protagonisti dell’evento Telling Roma. Racconti dalla città invisibile i cittadini potranno inviare un testo inedito che parli di Roma e dei luoghi più nascosti della città.

Si chiuderà con lo spettacolo Se questo è Levi, il progetto omonimo proposto dall’Associazione Teatro di Roma in programma dal 22 al 24 novembre. Sarà una performance itinerante di Chiara Lagani a cura di Luigi De Angelis/Fanny & Alexander che si svilupperà in un percorso tra il Teatro Argentina, il foyer del Teatro Valle, la Biblioteca Angelica e il Palazzo Mattei (venerdì 22 e sabato 23 alle ore 19, domenica 24 alle ore 16. C’è tempo fino al 24 novembre per assistere alla performance Primitive Primavere dei Quiet Ensemble che per Romaeuropa festival hanno trasformato lo spazio della Sala Santa Rita in una valle piena di lucciole danzanti tra riflessi e ombre. Il 24 novembre si concluderà la mostra Photo Iila. XI edizione Premio Iila-Fotografia – Uguaglianza di Genere al Museo di Roma in Trastevere. Termineranno questa settimana anche gli appuntamenti di cinema con 48 Hour Film Project a cura di Le Bestevem, il 23 e 24 novembre dalle 11 alle 17 al cinema Odeon i giovani filmmaker avranno la possibilità di partecipare a laboratori gratuiti mentre il 26 dalle 20 alle 22.30, sempre all’Odeon, verranno proiettati e premiati i migliori cortometraggi del festival.

Tutto il PROGRAMMA

Dal 22 novembre l’Associazione Culturale Chiasma, in collaborazione con Routes Agency_Cura of Contemporary Arts presenterà Resurface_festival di sguardi postcoloniali, manifestazione  che vede il coinvolgimento di importanti artisti contemporanei da sempre interessati a concetti come identità, diversità, modernità, canone, stereotipo e conflitto. Attraverso un nutrito programma di installazioni, mostre, pratiche partecipative, azioni site specific, affiancate da momenti di approfondimento, lectures, dibattiti e sharing practices, il festival proporrà la rilettura degli immaginari prodotti nel periodo coloniale dell’Italia, dall’Unità fino al fascismo. Gli eventi, tutti a ingresso gratuito, si terranno presso il Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini, il 22 novembre aprirà il festival alle ore 16 il talk Presente Imperfetto eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei mentre alle 17 ci sarà l’inaugurazione delle mostre Dal fondo di Roberta Baldaro e Un’altra storia  a cura di Luca Capuano e Camilla Casadei Maldini e delle installazioni Maremoto di Elena Bellantoni, Male nostrum + Piazza del Re di Giovanni Ferrara e Punteggiatura di Muna Mussie. Dalle 17 alle 18.30 Ricollezioni di Leone Contini, un percorso narrativo che consiste nel riallestimento di alcuni dei reperti appartenuti all’ex Museo Africano. Il 23 novembre dalle 14 alle 15 si terrà Sconfini il workshop a cura di Roberta Baldaro rivolto a bambini e adulti per una mappatura sensibile dei luoghi attraverso la fotografia, il disegno e la scrittura, proseguirà dalle 14 alle 16 Ricollezioni di Leone Contini, dalle 16 alle 17.30 sarà la volta di Some scores for Sir, la sharing practice a cura di Francesco Dalmasso ed Elisa D’Amico, dalle 17.30 alle 18.30 l’installazione Gran Tour e il talk con  Michele Di Stefano e la curatrice Viviana Gravano. Domenica 24, sempre dalle 14 alle 16 Leone Contini porterà avanti la sua installazione e lectura dal titolo Ricollezioni mentre dalle 16 alle 18 un talk vedrà coinvolti tutti gli artisti del festival, mercoledì 27 dalle 17.30 alle 18.30 ci sarà la live installation site-specific Discobox di Fabritia D’Intino.

Nuovo appuntamento con Ai confini dell’arte a cura di Margine Operativo che il 22 novembre dalle 16 alle 19, presso il Centro giovanile Batti il tuo tempo Evolution, vedrà i partecipanti impegnati nel workshop Sconfinamenti tra la poesia e il ritmo: l’arte di rappare a cura di Militant A / Assalti Frontali.

Sabato 23 e domenica 24 novembre l’Associazione Culturale Controchiave proporrà La via semantica: Ostiense palcoscenico di storie, due giorni di teatro, musica, danza, racconti e fotografie sull’Ostiense, luogo di incontro e di esperienze di cultura, incrocio di voci e di storie. Tutti gli eventi si svolgeranno presso lo Spazio Rossellini. S’inizierà il 23 novembre alle ore 18 con la performance di danza con musica dal vivo Un passo, poi un altro a cura del danzatore Donato Simone, alle 19 lo spettacolo per musica dal vivo, teatro e immagini realizzato dagli attori, dai musicisti e dagli autori dell’associazione Controchiave La Fabbrica dell’Ostiense, alle 20.30 Federica Cucinotta e Denise Patanè si esibiranno nel duo di danza viAndante ma non troppo e alle 22 Stanze di vita metropolitana, un dialogo tra la musica improvvisata del sassofonista argentino Javier Girotto e la narrazione dell’attrice Giselda Volodi. Domenica 24 alle ore 11 aprirà la giornata la rassegna delle bande musicali del Municipio VIII, alle ore 17 l’evento La via dei Murales, un percorso di danza che dialogherà con le immagini di una video proiezione che racconta il quartiere, alle 19.30 Roots of Steel, improvvisazione di musica jazz e contemporanea per accompagnare il racconto fotografico Radici d’acciaio di Andrea Boccalini, ispirato al lavoro nelle acciaierie, la narrazione sonora sarà affidata al grande improvvisatore afro-americano Hamid Drake. Nei due giorni di eventi, tra uno spettacolo e l’altro si alterneranno anche proiezioni di documentari e interventi teatrali.

Scegli il Contemporaneo – Ti racconto Roma è la manifestazione a cura di Senza titolo srl che racconta l’arte attraverso un ricco programma di visite guidate animate da attività laboratoriali nei musei, nelle gallerie e negli studi d’artisti. Domenica 24 novembre alle ore 16, presso il Chiostro del Bramante, l’artista Gianni Politi condurrà i visitatori della mostra Bacon, Freud, La Scuola di New York. Opere dalla Tate in una narrazione personale in relazione ad alcune opere di Francis Bacon per offrire una lettura della mostra e delle opere intrisa di suggestioni visive artistiche e personali.

RUFA – Rome University of Fine Arts presenterà dal 25 al 27 novembre presso il Pastificio Cerere, nel quartiere San Lorenzo, la mostra Rome will tears us apart – Flâneur 2.0, l’inaugurazione (il 25 a partire dalle ore 16) sarà accompagnata da un talk sul concetto di flâneur digitale a cura dei giovani artisti che hanno realizzato l’esperienza, la mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile nei giorni successivi dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 20.

Il 25 novembre dalle 16 alle 18.30 sarà possibile partecipare alla Tavola rotonda organizzata da Filosofia in movimento e Circolo Walter Benjamin  per un nuovo appuntamento di PubbliCittà, l’incontro La (iper)complessità e la sua rappresentazione. Dentro la civiltà ipertecnologica si terrà presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata e vedrà i docenti dialogare sulla nuova cultura della comunicazione.

L’Azienda Speciale Palaexpo propone al Macro Asilo fino al 30 novembre una residenza dell’artista israeliano Yuval Avital dal titolo Icon-Sonic Postcards – Postcards from Rome e un ricco calendario di lezioni e incontri con importanti personalità del mondo dell’arte, della cultura e della filosofia.

Fino al 1 dicembre si potrà assistere nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica alla tappa romana dell’installazione di Alfredo Pirri Compagni e Angeli a cura della Fondazione Gramsci di Puglia. Il lavoro di Pirri, fruibile durante gli orari di apertura dell’Auditorium, è dedicato ad Antonio Gramsci e trae ispirazione da “La rosa di Turi”, un brano del gruppo musicale pugliese Radiodervish, a sua volta ispirato a una lettera che Gramsci scrisse nel 1929 dal carcere di Turi. Il lavoro realizzato a Roma – un “muro di confine” ottenuto dalla proiezione ideale della congiunzione dei muri laterali alle scale – rifletterà sul concetto di confine, che mai come oggi è al centro dello scenario geopolitico internazionale.

Fino al 6 gennaio al Palazzo delle Esposizioni, a cura dell’Azienda Speciale Palaexpo, sarà possibile visitare le mostre La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium; Katy Couprie. Dizionario folle del corpo; Sublimi anatomie e Tecniche d’evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ’60 e ’70.

Promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali, invece, le mostre Sergio Monari. Rifrazioni dall’antico fino al 6 gennaio 2020 al Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia.

TEATRO

Continuano fino al 21 dicembre gli appuntamenti teatrali di Trend – Nuove frontiere della scena britannica, la rassegna a cura del Teatro Belli di Antonio Salines srl che porta alla ribalta i lavori di attori e registi affermati affiancati da quelli di giovani ed esordienti della drammaturgia contemporanea inglese. Sarà possibile assistere fino al 23 novembre a Furniture di Sonya Kelly mentre il 25 e 26 novembre il regista Massimo Di Michele porterà in scena JUDITH Un distacco dal corpo, la storia apocrifa di Giuditta che per salvare il suo villaggio si reca presso il campo nemico per sedurre il generale Oloferne. A cura della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma sarà in scena dal 21 al 24 novembre Un romano a Marte con le musiche di Vittorio Montalti e il libretto di Giuliano Compagno.

MUSICA

Interamente dedicati alla musica gli appuntamenti di Roma Jazz Festival a cura di International Music Festival Foundation, il cui titolo di quest’anno, No borders – Migration and integration, pone l’accento sull’irresistibile spinta del jazz nel combattere vecchie e nuove forme di esclusione e nel creare occasioni di incontro e confronto fra le persone. Prossimi appuntamenti il 21 novembre alle 21.30 all’Alcazar con il live di Benjamin Moolight, sul palco del Monk il 22 novembre, sempre alle 21.30, si esibiranno Gary Bartz vs Maisha mentre il 23 novembre alle ore 21 sarà la volta di Federica Michisanti Horn Trio alla Casa del Jazz.

Nell’ambito di Contemporanee fusioni, festival multidisciplinare curato da Opera in Roma con l’intento di accrescere la consapevolezza estetica dell’arte musicale, teatrale e coreutica del ventunesimo secolo, il 24 novembre alle 19, presso la Chiesa San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia si terrà il concerto per organo I colori con le musiche di Stefano Vasselli.

Proseguono gli eventi del 56° Festival di Nuova Consonanza, a cura dell’Associazione Nuova Consonanza, un festival multiforme intitolato quest’anno Musica e pensiero/ Musica è pensiero con più di venti appuntamenti quasi tutti improntati all’interazione tra musica e fatti visivi o testuali, il 23 novembre alle ore 20.30 l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta da Marco Moresco, sarà in concerto con Thinking for Orchestra al Teatro Palladium.

La Fondazione Accademia Nazionale Santa Cecilia proporrà dal 21 al 23 novembre (rispettivamente alle 19, alle 20.30 e alle 18) presso l’Auditorium Parco della Musica le musiche di Wagner, Lindberg e Brahms con l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dirette da David Afkham. Il 25 novembre alle ore 21 al Mattatoio, Alvin Curran aprirà la seconda edizione di De Natura Sonorum Festival internazionale di musica elettroacustica a cura dell’Associazione Teatro in scatola, il festival sarà interamente dedicato alla musica acusmatica attraverso live e laboratori, il 26 novembre, sempre al Mattatoio, dalle 13 alle 19 il docente Paolo Gatti  sarà impegnato nel laboratorio di musica acusmatica, alle ore 20 il pubblico potrà assistere alla conferenza/concerto Musica come scultura: l’arte acusmatica, il 27 novembre, invece, il Mattatoio ospiterà il Laboratorio di sound design per film e videogames tenuto dal professore Luigi Sansò (dalle 13 alle 19) mentre alle 19.30 ci si sposterà al Teatro dei Documenti per l’incontro Armonie con il duo di sassofoni Antongirolami/Selva. Alle 21 il concerto

The great learning, paragraph 7, composizione vocale sperimentale dalla partitura di Cornelius Cardew, tornerà ad animare gli spazi del Mattatoio.

ESPLORAZIONI

Dal 22 novembre l’arte e la parola saranno gli strumenti privilegiati di rigenerazione urbana nel municipio VII: la terza edizione di Creature 2019 a cura di Open City Roma farà emergere visuali inedite della città attraverso installazioni, workshop, talk e dibattiti.Tre installazioni realizzate da Etaoin Shrdlu Studio e da Piano B Architetti Associati tradurranno le parole emergenza, frontiera e ibrido in elementi di arredo urbano facendo incontrare grafica e architettura nell’allestimento di tre edicole di quartiere (a Largo Pannonia, Largo Vercelli e Piazza Lugo). Il 22 novembre dalle 15 alle 17 e il 24 novembre dalle 11 alle 13 presso l’edicola di Largo Pannonia si terrà il laboratorio di scrittura creativa Scrivere al Largo mentre il 23 novembre in via Mondovì n.16 inizierà (alle ore 11) l’esplorazione urbana/letteraria Parole tra i banchi, parole per strada; alle ore 15 presso l’edicola di Largo Pannonia si terrà il talk Ibrido con Veronica Raimo e Marco Rossari. Domenica 24 presso Piazzale Numa Pompilio partirà alle ore 11 una nuova esplorazione urbana/letteraria Emergenze. Storie che riaffiorano alla scoperta di domus e sepolcri. Proseguono gli appuntamenti per Alla fine della città, a cura dell’Associazione Ti con zero, che porta i cittadini alla scoperta di Roma con pedalate esplorative e percorsi itineranti fra danza, reading e narrazioni, il 23 novembre alle ore 10 presso il Mercato di Ponte Milvio si terrà Altri sguardi, l’inaugurazione delle saracinesche del mercato per raccontare il municipio XV con altri sguardi, il 24 novembre alle ore 9.30 inizierà la pedalata Roma Letteraria (partenza dalla metro Piramide), un percorso suggestivo suggerito dai luoghi e dai personaggi letterari.

Nuovi appuntamenti anche per FuturaMemoria, la rassegna a cura di Spellbound che apre i luoghi del V municipio al confronto e alla riflessione sui temi dell’inclusione e della memoria. Il 23 novembre alle ore 11 al Mercato Iris ci sarà una prima installazione sonora e video a cinque schermi che vedrà protagonisti cinque artisti musicali: Clavdio, David Blank, Mudimbi, Technoir, Vhelade. Il 25 e il 26 alle ore 11 al Mercato Iris e al Mercato di Villa Gordiani verrà distribuita agli abitanti del quartiere la rivista GRIOT contenente immagini e racconti inediti per promuovere le attività culturali del territorio, subito dopo, alle 11.30 saranno organizzati dei reading a cura di quattro autori (Claudia Galal, Eleonora Chigbolu, Livio Ghilardi e Louis Fabrice Tshimanga) tra quelli coinvolti nel progetto editoriale.

CINEMA

Al Palazzo delle Esposizioni a cura dell’Azienda Speciale Palaexpo proseguono gli appuntamenti della rassegna cinematografica L’inventore d’illusioni, nell’ambito della mostra dedicata a Carlo Rambaldi. Il 21 novembre sarà proiettato Il mostro è in tavola… Barone Frankenstein di Paul Morissey e Antonio Margheriti, venerdì 22 sarà la volta di un classico del cinema italiano, La grande abbuffata di Marco Ferreri, il 24 novembre l’ultimo capitolo della trilogia pasoliniana, Il fiore delle mille e una notte, per arrivare a martedì 26 con un altro film di Morissey e Margheriti, Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete. Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.

Alla biblioteca Aldo Fabrizi, l’Associazione Culturale Trousse, nell’ambito della manifestazione Obiettivo Periferie. Futuro Innovazione Partecipazione, proporrà il 21 novembre alle 17 la proiezione del film I sogni segreti di Walter Mitty di Ben Stiller, mentre il 22 alle ore 18 presso la biblioteca Vaccheria Nardi  verrà inaugurata la rassegna di cinema d’autore sulle avanguardie migranti: primo appuntamento con Hell Inside, il corto di Gaston Biwolé e a seguire il film La Bella e le bestie di Khaled Walid Barsaoui e Kaouther Ben Hania.

DANZA

La danza sarà ancora protagonista di tanti appuntamenti della settimana: proseguono gli incontri di Danzavisioni a cura dell’Associazione culturale Canova22, sedute di studio, workshop, incontri e spettacoli nel ricco calendario che fino al 1 dicembre farà incontrare danza e videoarte. Giovedì 21 e venerdì 22 novembre per il workshop Cinedans Dance and Camera workshop si svolgeranno a partire dalle 13 le riprese esterne lungo i seguenti itinerari: via dell’Acqua Vergine e via Collatina (21 novembre) e dal Prenestino al Centro Storico con arrivo alle 18 alla Fornace del Canova (22 novembre); mentre il 23 novembre dalle 10 alle 18, sempre presso la Fornace del Canova, si chiuderanno i lavori con l’integrazione delle musiche e l’editing finale. Nella settimana prevista anche una performance all’interno della sede di Canova22: Le Tre Marie dal Mare in programma venerdì 22 e sabato 23 alle ore 20.

Settimana ricca di appuntamenti anche per Inside Out Contemporary dance a cura del Balletto di Roma, il 21 e il 22 novembre dalle 15 alle 17 presso la sede del Balletto, Nyko Piscopo terrà un laboratorio coreografico mentre il 23 novembre alle 17 ci sarà la prova aperta di Male Variations, a seguire, alle 18, l’incontro con Francesca Magnini, direttrice artistica del Balletto di Roma; il 24 e il 25 novembre dalle 15 alle 17 sarà la volta del workshop tenuto da Leopoldo Guadagno, il 26 novembre alle 19 l’installazione video Lucigraphie#Roma accompagnerà l’intervento del prof. Luca Ruzza sulla danza come attività tecnologica.