Devocka pubblicano il nuovo video di Siamo Già Finiti

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Non è un cantautore, neanche indie/Hipster o stiloso, qui si parla di musica, di spazi stretti e claustrofobici, di dinamiche musicali di spessore.

Il video è di quelli che si fanno guardare con piacere, girato senza troppi fronzoli ma con maestria da Alberto Nemo con le riprese ed il montaggio a cura di Carlo Piva e Airondrone.

Il brano dei ferraresi Devocka è invece metodico, essenziale e a tratti scarno, dove la lirica è declamata con piglio teatrale, aggressivo e spettrale, su una piattaforma musicale costruita in crescendo con derive che rasentano attimi di quel post rock malsano e trasversale che disorienta.

“Meccanismi e desideri semplici” è il quarto lavoro dei Devocka, e se il buongiorno si vede da questo ottimo “Siamo già finiti”, con tutta probabilità sarà davvero un bel mattino.

In attesa di ascoltare l’intero album qui il video che vede come guest la brava Alessandra Zerbinati 

la dualità della persona, la non separazione, l’eterna lotta interiore fra uomo e donna. Ma pure l’individuo che fugge da sé stesso e prova di ritrovarsi, in una vita spesa come inutile ricerca di sé stessi e del proprio ruolo nel mondo”.

Line Up:

Igor Tosi – voce, chitarra, synth
Matteo Guandalini – chitarra
Alessandro Graziadei – basso
Ivan Mantovani – batteria
Stefano Selvatici – chitarra

Edito da www.dimorarecords.it

Prince Faster

Biografia:

Devocka è una band d’ispirazione new wave e punk-noise, nata a Ferrara nel 2003. Comprende Igor Tosi (voce), Matteo Guandalini (chitarra), Alessandro Graziadei (basso), Ivan Mantovani (batteria) e Stefano Selvatici (chitarra). Il nome della band è ispirato ad Arancia Meccanica.

Nel 2006 il disco d’esordio Non sento quasi più (CNI) porta la band a suonare in tutta Italia, aprendo i concerti di Santo Niente, Perturbazione, Ulan Bator. Segue Perchè Sorridere?! (2009, Nagual/Nomadism Records), prodotto dal già Teatro degli Orrori Giulio Ragno Favero, tra l’altro chitarrista in due brani.

Il disco fa gridare alla rivelazione, permettendo alla band di esibirsi a Birmingham (UK) nella storica manifestazione Rock4Rights. Il terzo capitolo s’intitola La Morte del Sole (2012, I Dischi del Minollo) e affronta i territori del post-punk, indagando la dimensione paranoica della quotidianità.

La band suona diversi concerti, in apertura al Teatro degli Orrori. Nello stesso anno partecipa ad un disco tributo (Disco Dada Records) a Il Santo Niente con Maelstrom.

Nel 2013, in occasione dei dieci anni di attività, distribuisce in free download 10, con i brani più rappresentativi e con l’inedito Altrimenti. Segue un periodo di stasi della band e diversi cambi in line up.

Il 2018 è l’anno del ritorno sulle scene con il nuovo disco, Meccanismi e Desideri Semplici, in uscita con Dimora Records.