Fabio Senna pubblica il suo esordio discografico

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Qualche tempo fa avevamo intervistato il cantautore Fabio Senna ( clicca qui ) e ci aveva raccontato di un suo imminente album che finalmente ora vede la luce.
Questo suo esordio si intitola “Al primo posto”, un disco che racconta la propria intimità che è anche quella condivisa da molte altre persone e l’artista la interpreta con 12 canzoni anticipate dai singoli “Dimmi perché” e “In un nuovo vortice”. L’album esce in cd e in digitale con distribuzione Believe e Goodfellas.

DAL COMUNICATO STAMPA

L’album è composto da 12 storie musicali e di attualità che esprimono una visione genuina e positiva della vita. Fabio Senna  si apre con sincerità, esplorando le pieghe più intime e profonde della sua intimità. Al centro di tutto le sue riflessioni  che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature.

In questo primo album “Al primo posto”  Fabio Senna mette  l’umanità . 

“Questo disco parla inevitabilmente di me e non potrebbe essere altrimenti. Parla delle mie paure, del mio rapporto molto vivo con la natura, delle relazioni che stringo e dell’impatto che hanno sulla mia vita. È un disco molto suonato, con tanti strumenti ma la cosa di cui sono molto contento è che conserva una matrice intima molto forte. I brani potrebbero essere suonati da una band ma allo stesso tempo chitarra e voce nella propria cameretta. Al contrario di quanto spesso accade, non è il “best of” delle canzoni composte da quando ho iniziato a scrivere: sono tutte molto recenti e quindi hanno la stessa chiave di lettura e mi rispecchiano a pieno.

Fabio Senna non ha  rinunciato ad una parte di elettronica, di synth e beat che rappresentano la controparte all’universo acustico delle sue  canzoni, una  ricerca sonora  e di presa di coscienza che arricchiscono il suo mondo musicale.

“In tasca” è il pezzo che porta la bandiera del mio disordine. Parla delle tasche, un posto così piccolo ma così emblematico. Oggetti che rimandano a storie lontane, a sensazioni, a persone. In un’ era in cui tutto è connesso, mi piace sottolineare che c’è ancora qualcosa che sfugge alla rete digitale ma che si allaccia a parti di noi ben più profonde. Non so sempre di preciso dove lascio le cose, dalla più banali a quelle meno, ma alla fine ritrovo sempre tutto.

Fabio Senna, nasce a Roma nel 1986, da bambino inizia a studiare pianoforte e si appassiona alla musica classica. Successivamente impara a suonare la chitarra da autodidatta cominciando a scrivere le prime canzoni adolescenziali. La musica lo conquista in tutte le sue forme, dalla parte artistica a quella tecnica, consegue un master in ingegneria del suono che gli permette di iniziare con più strumenti la produzione delle sue canzoni in autonomia.

Prende parte a laboratori di canto e scrittura, tra cui uno molto formativo con Niccolò Fabi.

Ha collaborato con il gruppo romano dell’Orchestraccia che ha scelto un suo brano l’Ultima catena per inserirlo nell’album “Canzonacce”.

Fabio Senna è un musicista intimo e vitale che usa musica e parole come massima espressione della sua sensibilità.

Album: Al primo posto
arrangiato da: Valerio Calisse e Fabio Senna
Chitarra acustica: Fabio Senna
Chitarre: Angelo Capozzi
Basso: Angelo Capozzi
Batteria: Giuseppe D’Ortona
Tastiere e programmazione: Valerio Calisse
Tromba, Armonica: Juan Carlos Albelo Zamora
Cori su “Dimmi perché”: Dario Falasca
featuring su:”Come ritornano le mode”: Chiara Castiglione

Mixato e masterizzato da : Marco Lecci – Studio Blu Roma

prodotto da Karl Zinny – The Beat Production Srl, realizzato grazie al sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura.

distribuito da Believe Digital e Goodfellas