Gigantomachia il nuovo album Atlas recensione

0
173

Un opera dai toni epici questa dei Gigantomachia, che lanciano il loro album d’esordio puntando su un Death Metal di stampo “old-style”. Decisamente pochi fronzoli per il combo di Alatri, che si arma, non solo di spade e corazze, ma che, per affrontare la lotta con gli Dei dell’Olimpo, intona marce di guerra e odi intrise di epicità, basando il proprio songwriting su mid-tempo esasperati, chitarroni scuri come la pece ed un Growl caro alla vecchia scuola.

Una sezione ritmica decisamente incalzante tiene le redini del sound dei Gigantomachia, la doppia cassa e il timpano spiccano nei pattern ritmici basati su stop&go, break e cavalcate di stampo quasi Manowariano. Il sound delle chitarre avvolge e satura ogni frequenza, creando uno strato sonoro a volte fin troppo impastato. Le soliste sono taglienti come lame e sferrano fendenti senza compromessi, mentre la voce di Davide è ruvida e graffiante, molto ben integrata con le sonorità “droppate” delle chitarre.

L’incedere dei brani è greve ed incessante, sono rare le parentesi melodiche che lasciano tirare il fiato all’ascoltatore – “Aldebaran” o “Atlas” – e dove il carattere tipicamente Death Metal sfocia in ipnotiche parentesi Doom. Ed è proprio nella title-track che i Gigantomachia riescono a mettere insieme un connubio di dissonanze e variazioni molto interessanti. Nulla che non sia già stato fatto in passato, ma che per un album d’esordio lascia sicuramente ben sperare.

Un lavoro quadrato, a volte anche troppo, ma diretto e senza compromessi. “Atlas” ha senz’altro il merito di riportare in auge sonorità forse un po’ troppo trascurate, e che farà senz’altro felice la “vecchia guardia” del metal estremo, ultimamente un po’ troppo sonnolenta.

Stefano Di Ielsi

Line Up:

Lorenzo Barabba – Bass
Alessandro  Caponera – Guitars
Nicola Frate – Drums
Davide Angelo Pietrantoni – Guitars, Vocals

Tracklist:

  • Rise Of Cyclop (intro) – 1:07
  • Eye Of The Cyclop – 05:19
  • Liberate The Titans – 04:52
  • Immortal – 06:14
  • Aldebaran – 03:50
  • Abyss Leviathan (intro) – 01:22
  • Leviathan – 04:00
  • Atlas – 07:43
  • Scylla & Cariddi – 06:50