Heretic’s Dream e Whisperz live @Jailbreak 23/11/2018 il report

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Sembra proprio il venerdì delle grandi occasioni al Jailbreak, raramente mi era capitato di avere difficoltà a trovare parcheggio in zona, ed infatti l’ingresso del locale non tradisce le aspettative. Ritrovo molti volti conosciuti, sopra e sotto il palco, amici di vecchia data e musicisti noti al circondario romano. Stasera gli Heretic’s Dream presentano il loro ultimo lavoro in studio, e per l’occasione hanno organizzato le cose in grande. Forti di un nuovo contratto discografico con la SoundsRock Symphony Records, hanno smania di dare “finalmente” alla luce il loro RESILIENCE. Piuttosto galvanizzato dall’atmosfera, faccio un primo passaggio al bancone e prendo posto tra i tavoli del locale.

Whisperz

Ad aprire la serata ci pensano i Whisperz, quintetto della capitale capitanato dal vocalist Flavio Falsone, che con il loro riffing aggressivo e tagliente sembrano avere tutta l’intenzione di scaldare a dovere i nostri padiglioni auricolari.
Lo show è in puro Metal-Style caro alla “vecchia guardia” – …ed anche al sottoscritto! -, pochi fronzoli e molta sostanza nel sound del combo romano, che si presenta con una sezione ritmica dirompente come una catena di TIR lanciati sulla A1. La forte personalità di Flavio non tarda ad emergere ed il pubblico del Jailbreak sembra apprezzare la sua performance di vocaliste e di frontman. I brani si susseguono e le chitarre di Max e Leo tessono una fitta trama di riff diretti ed affilati, gli intrecci armonici dei due emergono per pulizia e assoluta qualità compositiva, sfociando in duetti solistici al fulmicotone. Le pesanti ritmiche di batteria sono ottimamente supportate dal granitico suono del Rickembacker di Marco, che segna accenti e scandisce break pesanti come macigni.
Si alternano brani nuovi, a brani più datati come The Cage, Bloody Eye, Mr. Nothing e Violent seeds – raramente riproposta dal vivo -. Lo show scivola via rapido e ben presto Flavio ci saluta presentando gli head-liner della serata, lasciandoci una piacevole sensazione di “traumatica soddisfazione”.

Line Up Whisperz

Vocals: Flavio Falsone
Guitar: Massimiliano Maggi
Guitar: Leonardo Olasio
Bass: Marco Di Ianni
Drums: Enrico Bagnato

SETLIST Whisperz

The cage
Underdog’s revenge
Metamorphosys
Violent seeds
Away from here
Innocent’s fury
Bloody eyes
Mr. Nothing

Heretic’s Dream

Giusto il tempo necessario per un secondo giro nell’area alcoolici, ed ecco le prime note di Impending Rebirth segnare l’ingresso dei quattro musicisti a cui, dopo una poderosa rullata di Maurillio, si unisce la vocalist Francesca, pronta per aprire le danze con Allowed Exception.
Gli Heretic’s Dream arrivano a presentare in Italia il loro quarto lavoro in studio proprio il giorno della sua pubblicazione sulle piattaforme on-Line, cosa che mi ha permesso di dare un primo ascolto al nuovo materiale. In effetti la dimensione live sembra confermare quanto di buono avevo appurato, il nuovo materiale si conferma essere notevolmente corposo e maturo. I nuovi brani suonano decisamente compatti e ben distinguibili l’uno dall’altro, nonostante i pochi ascolti.
Il combo romano suona praticamente tutta la scaletta del cd e Francesca, vera e propria presentatrice della serata, ha parole per tutti, racconta retroscena e gli scorci musicali della band, cercando di immergere il pubblico nelle atmosfere che hanno dato vita al nuovo lavoro. “..RESILIENCE è un inno al coraggio, alla determinazione, alla capacità di orientare anche gli eventi meno fausti della vita nella direzione dell’esperienza e dell’accrescimento personale. Al non arrendersi, e al sapersi perdonare. Perché ciò che conta non è non commettere errori, ma acquisire maggiore conoscenza di se stessi per migliorare attraverso di essi…”. Questo è quanto tengono a specificare i cinque musicisti per voce della loro frontgirl, che presenta man mano i numerosi Special Guest che hanno partecipato alla stesura delle tracce. Si susseguono sul palco Guido Brunetti dei Neverhush, Emiliano Baccini, Flavio Falsone dei Whisperz e Alessandro Iacobellis dei Lunarsea, ognuno con il loro prezioso contributo, ad arricchire uno show decisamente vario e molto ben articolato.
Da un punto di vista strettamente musicale, nonostante conoscessi molto bene le sonorità degli Heretic’s Dream, devo ammettere che, soprattutto la sezione ritmica mi è apparsa particolarmente solida e ben strutturata, sempre pronta ad esaltare le capacità compositive e d’arrangiamento della band. La presenza scenica di Francesca si fa sentire e appare sempre all’altezza della situazione, divenendo in alcuni momenti protagonista indiscussa degli Heretic’s Dream. I suoni molto scuri delle chitarre creano tappeti sonori corposi e particolarmente saturi, sempre molto ben supportati dagli inserti delle tastiere, in un continuo alternarsi di ritmiche stoppate e più serrate. I nuovi brani danno l’impressione di voler marcare le “nobili” radici metal della band, ed in particolar modo di colui che sembra essere il vero e proprio direttore d’orchestra della band. La sette corde di Andrej detta tempi e modi in ogni brano, aggroviglia riff e spazia in arpeggi di grande gusto, gioca a stravolgere gli accenti cimentandosi magistralmente su vorticosi tempi dispari, a mostrare con grande umiltà notevoli doti compositive.
Nel finale c’è lo spazio per brani attinti dai lavori precedenti, come Chains of blood, Secret Place, Outcaster, per poi concludere lo show con A Path Bound for Tomorrow – Outro del nuovo lavoro -.
Decisamente uno show corposo e molto ben strutturato, che ha il merito di lasciare il palato soddisfatto e la pancia piena. Tanta musica e tanti musicisti che hanno dato vita a quello che più di uno live è stata una vera e propria celebrazione.

Stefano Di Ielsi

Line Up Heretic’s Dream

Francesca Di Ventura – Vocals
Andrej Surace – Guitars
Francesco Condoleo – Keyboards
Federico Colaizzi – Bass
Maurilio Di Stefano – Drums

SETLIST Heretic’s Dream

Intro – Impending rebirth
Allowed exception
My Epiphany
Resilience (feat. Flavio Falsone)
Whispering Shadows
Inside my sadness (feat. Guido Brunetti )
Unbridgeable void
Bury me
Tree of life (feat. Alex Iacobellis)
A price to pay
Chains of blood
Connections
Shockwave
Secret place
Outcasted
Outro – A path bound for tomorrow