L’Ira Del Baccano – Terra 42, quando un disco è fatto come si deve.

0
174

All’estero è difficile, in Italia è quasi impossibile fare un disco completamente strumentale.

L’Ira Del Baccano

Per farlo venir fuori bene devi:

1 essere tecnicamente molto preparato

2 non lasciare nulla al caso

3 un grande amore per la musica

4 avere idee, tante idee, ma sopratutto chiare e precise, cioè, sapere cosa vuoi dalla musica, e pare proprio che “l’Ira Del Baccano” abbiano ben chiaro in testa come fare la musica, o meglio; la loro musica.

Il disco è suddiviso in tre movimenti, a loro volta sotto categorizzati, ma diciamo che fondamentalmente sono tre movimenti senza soluzione di continuità.
Cosa c’è nel disco? facile da spiegare, musica con la M maiuscola, volete dei riferimenti? presto fatto: Maserati, God Is An Astronaut, Hawkwind, una vergata dei primissimi Sabbath, i sempre presenti Tool e dio solo sa cosa altro si cela tra le maglie di questo piccolo grande capolavoro.
Trovare oggi, musicisti che si spellano le mani e la testa per arrivare ad una produzione così complessa e completa, beh, è come cercare l’acqua nel deserto, ce ne sono a Roma e lo sappiamo, ma si possono contare sul palmo di una mano.
Soluzioni tecnico stilistiche perfette, arrangiamenti “importanti”, ma non aspettatevi un disco innovativo o rivoluzionario, quello lo lasciamo ai palati schizzinosi da salottino, o da pub fighetto.
Un lavoro simbiotico, costruito sull’onda emotiva della scelta fatta, avvincente e suggestivo come le bianche scogliere di Dover, appassionante perchè è la band in primis ad appassionarsi al mondo musicale che la circonda, ed è questo il segreto che ti coinvolge fino a farti stramazzare a terra esausto, ma con le orecchie piene di ottimo mood.
Registrazione da applauso, arrangiamenti e soluzioni notevolissime, tecnicamente molto preparati.
L’album è uscito anche in vinile colored tiratura limitata (bravi)

http://www.subsoundrecords.it/

Prince Faster