Il nuovo cd di Luca Madonia

0
35
luca-madonia-cd

A distanza di quattro anni dalla partecipazione al Festival di Sanremo dove, in coppia con Battiato, presentò il brano “L’alieno” classificandosi al 5° posto, all’indomani della parentesi con i Denovo, riunitisi in occasione dell’uscita di “Kamikaze Bohemien” ma, soprattutto, nove anni dopo l’ultimo album di inediti (“Vulnerabile”, del 2006), il 31 marzo è uscito il nuovo lavoro di Luca Madonia.

Anticipato dall’omonimo singolo, “La monotonia dei giorni” è l’8° album da solista di Madonia, prodotto dalla Narciso Records di Carmen Consoli e distribuito da Universal. Dieci brani inediti scritti dallo stesso Madonia (tranne uno, “Mi solleverai”, scritto in collaborazione con il figlio) e arrangiati insieme all’amico di una vita, Toni Carbone (il “basso” dei Denovo) e la Consoli, un trio tutto catanese.

Madonia nega che questo disco rappresenti una sorta di bilancio della sua vita, ma è comunque uno dei suoi lavori più intimisti ed introspettivi, forse il disco che più gli somiglia. E’ un lavoro elegante, ma mai snob, senza sovrastrutture sonore, ma comunque ricco, con uno sguardo al passato, ma senza nostalgia.

“La monotonia dei giorni” è frutto di un lavoro durato circa tre anni, durante i quali Luca Madonia, con la fondamentale collaborazione della Consoli e di Toni Carboni, è andato alla ricerca minuziosa del suono giusto, raggiunto attraverso un percorso volutamente analogico. I tempi e le dinamiche non sono stati dettati da logiche di mercato, ma piuttosto dall’esigenza musicale dell’ex Denovo, che aveva l’idea di dare alla luce un CD che avesse il profumo del vinile.

Ogni singolo suono inciso, è frutto di uno strumento, niente è stato aggiunto in post-produzione. La ricerca del suono perfetto è passata anche attraverso l’utilizzo di strumenti musicali vintage, come un basso Höfner (quello reso immortale da Sir Paul McCartney) o una Rickenbacker anni ’60 (che campeggia nella copertina dell’album).

Insieme a Madonia, che si è alternato tra la chitarra acustica e quella elettrica, nel disco hanno suonato sia la Consoli (sue le chitarre elettriche e qualche giro di basso) che Toni Carbone (basso), Elena Guerriero le tastiere mentre Simone Franceschino e Ruggero Rotolo si sono alternati alle batterie. Unico “lusso” del disco, un quartetto d’archi.

Il risultato è un pop dal sapore molto british, un ideale ponte tra il “rock dell’agrumeto” dei Denovo, e il brit-pop dei Beatles. Una fusione che è ben chiara sin dalla prima traccia, “In questa vita”, dove un riff di chitarra “alla Consoli” e un giro di basso di beatlesiana memoria si innestano alla perfezione su una melodia targata Denovo. Che Madonia sia cresciuto a “pane e Beatles” è evidente in “Se mi allontano”, una ballad in pieno stile McCartney, mentre “Tu non sei più con me”, un’elegante canzone romantica ispirata alla canzone d’autore italiana degli anni ’60, sfuma con un quartetto d’archi che sarebbe piaciuto a George Harrison. I Denovo ritornano “prepotentemente” nella seconda traccia, che è quella che da il titolo all’album, e in “Non è finita”.

L’album contiene anche due duetti. In “La mia condizione” Luca Madonia incrocia la sua voce con quella della Consoli, mentre in “Mi solleverai”, l’unico brano del disco scritto a 4 mani, da Luca Madonia e dal figlio Mattia, l’ospite è l’attrice Donatella Finocchiaro.

Il sodalizio con la Consoli continuerà anche sul palco. Luca Madonia sarà ospite nell’imminente tour della “cantantessa”. All’interno del concerto, ci sarà uno spazio a lui dedicato, durante il quale si esibirà sia insieme alla stessa Consoli, che da solo.

Il tour vero e proprio, invece, è previsto per la prossima estate. Nell’attesa, il pubblico romano potrà incontrare Luca Madonia venerdì 10 alla Feltrinelli di Via Appia, dove l’artista catanese presenterà “La monotonia dei giorni” con uno showcase previsto per le 18. Il giorno dopo, poi, sarà sul palco del Palalottomatica per la tappa romana del “Carmen Consoli Tour 2015”.

Marco Medaglia