Nada “Occupo poco spazio”

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Nada - occupo poco spazio

OPS è il curioso acronimo che vien fuori dal titolo dell’ultimo, splendido lavoro di Nada, “Occupo poco spazio” (Santeria, 2014). A sentir lei, non è affatto casuale.

Aggiunge, anzi, che “Occupo poco spazio” esprime un personale senso di inadeguatezza verso un mondo che non riconosce e non la rappresenta più e che meritrebbe quasi di sparire, per poter poi rinascere (è il tema de “L’ultima festa”, il singolo che ha anticipato l’uscita del lavoro).

Fatto sta che Nada è, da tempo, una delle più belle realtà del nostro Paese: che faccia Musica o scriva libri, che si esibisca in teatro o reciti al cinema, è una di quelle artiste delle quali andar fieri come italiani.

Non a caso, abbiamo perso il conto dei giovani colleghi (alcuni potrebbero essere suoi figli e – musicalmente – lo sono, a tutti gli effetti) che collaborano con lei, sia sul palco, sia in sala di registrazione. Ed anche in questo nuovo disco non mancano fra i “credits” i nomi di musicisti d’eccezione, come Rodrigo D’Erasmo, Daniela Savoldi, Mario Frezzato, Alessandro Grazian, Paolo Raineri, Beppe Mondini, Sebastiano De Gennaro e Roberto D’Ellera. Se poi a questi aggiungiamo Enrico Gabrielli (un musicista di impronta classica, brillantemente approdato al Rock) agli arrangiamenti e Tommaso Colliva (Calibro 35), possiamo già avere un’idea di cosa troveremo in queste dieci tracce, registrate in presa diretta alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani in poco meno di una settimana.

Le protagonsite indiscusse, in quasi tutti i brani, sono le donne che combattono ogni giorno per ottenere tutte quelle cose che dovrebbero essere garantite, ma che invece vanno conquistate sul campo.

Ascoltando questo lavoro, dopo aver consumato “Vamp” e “Luna in piena” e ripercorrendo a ritroso la sua discografia fino all’inizio (compresa la parentesi più commerciale degli Anni ’80) ci si rende conto che una delle doti migliori di Nada è la coerenza e che – forse proprio per questo – l’artista livornese è oggi infinitamente più Rock e più Punk di tutti quei gruppetti di mocciosi che giocano a fare Rockers o i Punk.

“Occupo poco spazio” è un gioiello, da acquistare ed ascoltare ad occhi chiusi, senz’altro uno dei dischi – ci sentiamo già di dire – del 2014.

Nada sarà a Roma il 4 maggio, all’Auditorium Parco della Musica.