New Horizons 24 maggio 2018 live @Jailbreak il report

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Dopo l’annullamento del concerto dei Circus Maximus, cui dovevano fare da gruppo spalla, la band pisana dei New Horizons ha deciso con coraggio di eseguire lo stesso la propria performance in una diversa location, resa disponibile dal JailBreak.

La serata, come doveva essere all’origine, senza intoppi, avrebbe sicuramente offerto il giusto risalto a questo gruppo di musicisti che, pur essendo poco noti, portano con loro una consistente storia musicale.

Ci sono voluti circa quattro anni prima di trovare la giusta ricetta per la formazione della band. Dalla fondazione, nel 2010, ad opera dei due chitarristi, Giacomo Jack Froli e Nicola Giannini, si sono aggiunti, nel 2012, Luca Guidi alle tastiere e Claudio Froli, fratello di Giacomo, al basso.

Luca, al pianoforte classico da quando aveva otto anni e autodidatta nello studio delle sonorità progressive metal e alternative rock, si rivela il compositore della band e in poco tempo tira giù 7 pezzi.
Ma la formazione non è ancora completa.

Dopo estenuanti ricerche entra in scena Federico Viviani alle batterie, anche lui con un percorso di studio e di ricerca nel genere metal e progressive anni 70.
Finalmente nel 2014 si aggiunge alla formazione l’ultimo pezzo mancante, il cantante, Oscar Nini, che presenta un curriculum di tutto rispetto. Studia canto lirico con il Maestro Delfo Menicucci (docente al Verdi di Milano) e Teoria musicale e canto moderno al Modern Music Institute di La Spezia, nel 2012 interpreta il capitano degli arcieri del re Febo di Chateaupers in “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante.

Prende forma così l’attuale formazione dei New Horizons che il 23 febbraio di quest’anno hanno pubblicato il loro primo album Inner Dislocation, firmato Revalve Records. Nove tracce per 50 minuti di musica che spazia dalle sonorità classiche al metal al progressive. Influenze musicali Dream Theater, Symphony X, DGM, Circus Maximus, Seventh Wonder, Haken, Adagio, Liquid Tension Experiment, Nevermore, Queen, The Aristocrats.

Tracklist

1) Introspective
2) Inner dislocation
3) Where is the end
4) Born in the future https://youtu.be/JijHj9zBpRk
5) Inhuman wrath
6) Borderlands – part I
7) Borderlands – part II
8) Evolution
9) The trail of shadows

La performance dal vivo è stata aperta con Introspective, brano strumentale di stampo progressive, una presentazione esauriente del loro tipo di musica, dove batteria e tastiere sono state le indiscusse protagoniste. Eccellente l’esecuzione di Where is the end, con spirali di tastiere intrecciate ad un cantato decisamente grunge sulla base metal-prog.

Speriamo che i New Horizons tornino presto a suonare a Roma con una organizzazione più solida che gli permetta di avere il riscontro che meritano.

Sira Di Vanna

Setlist

Introspective
Inner dislocation
Where is the end
Born in the future
Inhuman wrath