OU – Scrambled

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ou - scrambled

Una nuova e buona frittata musicale viene offerta dai romani OU (“uovo” in dialetto sardo).

La band, che già si era fatta notare nel 2014 con l’album d’esordio “Pisces Crisis”, torna con un ennesimo disco di contaminazione tra jazz, avant pop, brass music, brasiliana tropicalista, sperimentazione e tanta energia.

L’ensemble è composto da elementi sardi e romani, un mix di regioni italiane che ha fatto innamorare la statunitense Amy Denio che ha un autentico culto per la nostra nazione. Come il precedente disco anche questo infatti viene dato alle stampe dalla sua label Spoot Music, ma non solo.

Infatti l’artista è presente anche come ospite in alcuni episodi inserendo ulteriormente il suo cantato, sempre sopra le righe, ad esempio nella cinematografica “Gallone Bocca Larga” che rimanda ai film in cui sono protagonisti Monica Vitti e Alberto Sordi, primo fra tutti “Polvere di Stelle”.

E sono tanti gli idiomi presenti in questo lavoro composto dalla leader Ersilia Prosperi (tromba, ukulele, voce e molto altro) poiché qui si canta in italiano, sardo, spagnolo, portoghese, francese, inglese. Ecco quindi che il pot-pourri non è solo musicale ma anche linguistico, un mix frenetico che genera un vorticoso divertimento ricco di spunti anche per quel che riguarda gli arrangiamenti, del tutto fantasiosi.
Merito questo anche degli altri musicisti della line-up quali: Martina Fadda (voce, fischietti), Claudio Mosconi (basso), Cristiano De Fabritiis (batteria), Cristina Pecoraro (sax alto), Andrea Pesce (piano, wurlitzer, hammond) e l’ospite Amy Denio (sax alto, clarinetto, bombo leguero e molto altro)

Insomma il piatto è bello sostanzioso e nutrirsi di questo sfama assolutamente la voglia di buona musica che in “Scrambled!” decisamente non manca.

Gianluca Polverari

OU
“Scrambled!”
Spoot Music