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Massimo Zamboni (CCCP-CSI)-Onda improvvisa di calore + Roseluxx

SPIN TIME LABS

Data
18 Gennaio 2019 21:00
End
18 Gennaio 2019 23:30
Indirizzo
Via Statilia, 15, 00185 Roma, Italy   Mappa

Status

Dettagli

Dopo un percorso ventennale in due delle maggiori band nella storia della musica italiana, CCCP e CSI, e un’altrettanto lunga carriera solista che lo vede affermarsi come autore, compositore, musicista e scrittore, il viaggio di Massimo Zamboni prosegue con un nuovo
tour di concerti.
“Onda improvvisa di calore” è il titolo scelto. Racconta l’artista emiliano: “Sento in questi ultimi anni un grande affetto per le nostre passate vicende musicali, e un grande rispetto e attenzione per le successive strade che ognuno di noi ha intrapreso.
Una vera onda di calore, capace di scuotermi e rimettermi su un palcoscenico puramente musicale, dopo aver dedicato gli ultimi anni alla scrittura e alla pratica dei reading musicali”.

Bio – Massimo Zamboni

Nasce nel 1957 a Reggio Emilia. Agli inizi degli anni ’80, dopo un periodo nella Berlino del Muro e delle case occupate, tornato a Reggio fonda assieme a Giovanni Lindo Ferretti il gruppo CCCP-Fedeli alla Linea. L’Europa dei blocchi est-ovest, le case occupate, la decadenza dell’impero sovietico, il realismo inquieto del vivere in una provincia divisa tra un cuore filosovietico e una pratica filoamericana, fascinazioni popolari e musica melodica, condizione giovanile e tradizione: tutto questo si mescola nelle canzoni di
CCCP, nel loro “punk filosovietico”.

L’esperienza CCCP termina nel 1989, alla caduta del Muro di Berlino. Il decennio successivo vede la nascita di un nuovo gruppo: CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti. La popolarità del gruppo è immediata, tanto da portarli ai vertici della classifica discografica, pure con canzoni impegnative, salmodianti, con tematiche incentrate sulla vicina guerra nei Balcani, la memoria e la Linea Gotica, la fine del mondo occidentale, e incursioni in mondi lontanissimi e vicini, Mostar, la Mongolia, il Finisterre francese. Attorno al gruppo si coagula un vero e proprio movimento musicale, Consorzio Produttori indipendenti, con decine di album prodotti, che portano alla ribalta nazionale numerosi gruppi.

Terminata l’esperienza CSI, dal 2000 comincia un lungo periodo di sperimentazione e ricerca, che porta Zamboni a comporre album come solista, incentrandoli su tematiche che analizzano la condizione umana nei suoi aspetti più intimi e drammatici, e assieme collettivi. Realizza diverse colonne sonore per il cinema, lungometraggi, documentari e corti sperimentali. Pubblica sei libri.

Bio – Roseluxx

Quello in cui credono i ROSELUXX è ancora la possibilità di comporre canzoni passando attraverso le esperienze fondamentali della musica del secolo scorso.
Le ricerche appartenenti al rock e alla musica contemporanea, la sperimentazione elettroacustica, l’improvvisazione e le istanze elettroniche, confluiscono dentro la forma canzone di tradizione autoriale cantata in italiano i cui testi possiedono evocazioni letterarie. Le sonorità del rock tradizionale si fondono con quelle digitali, i momenti si alternano tra composizioni armonicamente rigorose e destrutturazioni ricercate.

Nel 2014 i ROSELUXX pubblicano il loro primo album “Resti di una cena” con l’etichetta romana Goodfellas. Chiamano a collaborare al loro lavoro alcuni musicisti di riferimento: Emidio Clementi e Stefano Pilia (Massimo Volume, Mike Watt), Luca Mai (Zu, Mombu), Luca Miti. A metà del 2017 esce il loro secondo album “Feritoia” sempre su etichetta Goodfellas. Rispetto all’album precedente, qui una maggiore ruvidità si alterna ad un’eleganza autoriale.

Maggiori informazioni:
>> Il tour: https://bit.ly/2FXPB6h
>> Massimo Zamboni: https://bit.ly/2PlEzXN
>> I Roseluxx: https://bit.ly/2rnA2L8