Recensione live Steven Tyler all’Auditorium

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Il 27 di Luglio è stata una giornata bollente per la città di Roma. A tramonto già iniziato, l’aria era ancora calda e afosa. Per questa notte è stata prevista l’eclissi di Luna più lunga del secolo, un’aggiunta di magia all’atmosfera della Cavea dell’Auditorium che, per questo evento del Roma Summer Fest, è stata allestita con sedie numerate. Lo spazio è gremito di gente, tutti in attesa che inizi l’esibizione di uno dei miti del rock, leader degli Aerosmith, Steven Tyler. In versione da solista, è accompagnato da The Loving Mary Band, gruppo country-rock di Nashville.

Steven Tyler, 70 anni compiuti lo scorso 26 marzo, non ha bisogno di presentazioni, è ormai uno degli immortali padrini del rock duro, con oltre 100 milioni di dischi venduti con gli Aerosmith, premi, riconoscimenti, certificazioni d’Oro, di Platino e chi più ne ha più ne metta. La sua musica è entrata a far parte della storia.

Negli ultimi tempi si è sentito parlare di problemi di salute e di un probabile abbandono delle scene da parte dell’attempato rocker ma la sua energia, il suo carisma e la sua presenza scenica hanno messo a tacere tutti i dubbi relativi alla sua forma fisica, decisamente invidiabile.

The Loving Mary band è composta da sei elementi: Marty Frederiksen (chitarra), Andrew McTaggart (chitarra) ed Elisha Hoffman (chitarra), Rebecca Howard (basso), Suzie McTaggart (piano, banjo e mandolino), Sarah Tomek (batteria). Dopo aver lavorato con Steven al suo album solista, We’re All Somebody From Somewhere (2016), lo hanno seguito in questo ultimo tour. Il loro sound contry-rock è il contorno perfetto per il progetto di Steven che prevede un riarrangiamento in chiave country-hard-rock dei suoi brani più famosi.

              

Alle 21, puntuale inizia il gruppo di supporto, The Sisterhood Band, un duetto country formato da Ruby Stewart, figlia di Rod Stewart e da Alyssa Bonagura che, armate di chitarra e tamburello sono state accolte con entusiasmo dal pubblico, offrendo una breve e gradevole mezzora di country.

Dopo un po’ di attesa, il grande Steven, finalmente, è comparso sulla scena. Il pubblico, fino a quel momento comodamente seduto, è scattato in piedi asserragliandosi sotto al palco come in qualsiasi concerto rock che si rispetti.

Brano di apertura Sweet Emotion, seguita da Cryin’, cantata a gran voce da tutto il pubblico. La successiva scaletta è stata una carrellata dei grandi successi degli Aerosmith ma, grazie alle numerose cover, anche una passeggiata nella storia della musica rock: I’m Down / Oh! Darling e Come Together dei Beatles, Rattlesnake Shake di Fleetwood Mac, Piece of My Heart di Erma Franklin (ma resa celebre da Janis Joplin) e la scatenatissima Train Kept A-Rollin’ di Tiny Bradshaw. Fra le hit degli Aerosmith, amate e adorate dal pubblico, la strepitosa Livin’ on the Edge, una appassionata Janie’s Got a Gun, Home Tonight / Dream On in cui lo stesso Steven si è messo alle tastiere; Jaded e Pink che hanno scatenato l’entusiasmo del pubblico. Dall’album da solista, eseguito con grande intensità, il brano omonimo, We’re All Somebody From Somewhere.

Il concerto si è chiuso con due pezzi indimenticabili: Walk this way, prescelta nel 1985 dai Run D.M.C. per la storica conversione da rock a rap e la prima strofa e il coro della mitica Whole Lotta Love dei Led Zeppelin in cui Steven ha dato prova di avere ancora una capacità vocale all’altezza di un Plant!

Descrivere le emozioni regalate da questa performance non è semplice perché ogni brano è collegato intimamente ad un qualche ricordo, stampato col cuore e, alle volte, con le lacrime, nella propria memoria. Sono canzoni che hanno fatto da colonna sonora ad amori e a passioni personali ma anche a ribellioni generazionali in cui amare la musica rock voleva dire esprimere un generale dissenso verso la società e verso tutto ciò che ne era conforme.

Un incantevole tuffo all’indietro che ci ha ricordato di essere ancora in grado di avere di intense e possenti scariche di adrenalina in nome del Rock‘n’Roll, uno spettacolo eccezionale di un professionista del rock fra i migliori di tutto il pianeta.

Sira De Vanna

STEVEN TYLER live Cavea-Auditorium il 27 luglio 2018

SETLIST

Sweet Emotion (Aerosmith)

Cryin’ (Aerosmith)

I’m Down / Oh! Darling (The Beatles cover)

Come Together (The Beatles cover)

Rattlesnake Shake (Fleetwood Mac cover)

Jaded (Aerosmith)

Only Heaven

Pink (Aerosmith)

Piece of My Heart (Erma Franklin cover)

We’re All Somebody From Somewhere

Livin’ on the Edge (Aerosmith)

Janie’s Got a Gun (Aerosmith)

Home Tonight / Dream On (Aerosmith)

Train Kept A-Rollin’ (Tiny Bradshaw cover)

Encore

Walk This Way (Aerosmith)

Whole Lotta Love (Led Zeppelin cover)