ROMA EUROPA FESTIVAL 2014 – 29a EDIZIONE

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ROMA EUROPA FESTIVAL 2014  DAL 14 OTTOBRE AL 30 NOVEMBRE MUSICA SENZA CONFINI A ROMA

Alain Platel, Serge Kakudji – 14 e 15 ottobre – Teatro Argentina

Jamie McDermott & The Irrepressibles – 15 e 16 ottobre – Teatro Eliseo

Luci della Centrale Elettrica – 17 e 18 ottobre – Pelanda

Frèderick Gravel 18 e 19 ottobre – Teatro Eliseo

Motus 18 e 19 ottobre – Teatro Argentina

Musica senza confini – geografici e di genere – nella 29esima edizione di Romaeuropa festival: dal 14 ottobre al 30 novembre teatro musicale, nuovo cantautorato italiano, rock, grunge, brit pop, musica contemporanea e sperimentale, musica tardo cinquecentesca, bit elettronici, nuovi ritmi africani e inedite forme della tecno svedese si fonderanno insieme in una manifestazione che prende in rassegna le più disparate espressioni della musica di oggi. Fino ad arrivare a Digital Life:Play, la mostra dedicata agli strumenti musicali, con opere sonore interattive in mostra dal 9 ottobre al 30 novembre alla Pelanda del Macro e dal 16 ottobre al 1 novembre Palazzo M di Latina.

Si comincia il 14 e il 15 ottobre al Teatro Argentina con Coup Fatal in cui  musica e danza africana, melodia barocca e teatro contemporaneo si intrecciano nel concerto danzato di Alain Platel e Serge Kakudji. Un’ode ai “sapeurs”, i dandy congolesi, tra vestiti colorati, pomposità, oblianza e ironia per una fantasmagoria musicale che coinvolge cantanti, attori, musicisti, mimi e ballerini. Trailer: https://www.youtube.com/watch? v=gfJ2mNiOL7g

Il 15 e il 16 ottobre al teatro Eliseo  sarà l’affascinante voce di Jamie McDermott, carismatico leader della band londinese The Irrepressibles, ad essere protagonista di due appuntamenti dal forte impianto spettacolare, entrambi in prima italiana: il 15 Ottobre Cabaret Songs  ( con brani di Benjamin Britten su testi di Wystan Auden, Cole Porter, Kurt Weill, George Gershwin, fino ad alcuni inediti di Conor Mitchell), seguito il 16 Ottobre daNude:Viscera, concerto-spettacolo sensuale, intimo e, appunto, viscerale, dove  Mc Dermott, che  molti paragonano ad Antony Hegarty degli Antony and the Johnons, si inoltra nei territori del rock e del grunge assieme alla sua band baroque-pop, una delle più creative e  visionarie dell’universo british.

Link video: https://www.youtube.com/watch? v=QImH6snSN-g

 

Romaeuropa torna quest’anno alla Pelanda  per trasformare gli spazi dell’ex Mattatoio a Testaccio in un salotto dove  musica arti digitali e  performance si intrecciano.

 

Ad inaugurare la Pelanda saranno Le Luci della Centrale Elettrica, ovvero Vasco Brondi, uno dei cantautori più amati del panorama italiano, che presenterà il 17 e il 18 ottobre Cronache Emiliane: una creazione pensata ad hoc per Romaeuropa Festival, che lo vede coinvolto insieme insieme a Federico Dragogna (i Ministri) in un viaggio geografico, sentimentale e artistico nell’Emilia in cui Brondi alternerà i suoi brani più conosciuti a musiche inedite e “letture elettrificate” di testi di autori come Gianni Celati, Pier Vittorio Tondelli, Cesare Zavattini, Giorgio Bassani. A fare da scenografia le magnetiche fotografie di Luigi Ghirri.

Link video: https://www.youtube.com/watch? v=5Q5BBubyn9A

 

Il 18 ottobre e il 19 ottobre al teatro Eliseo il rock e l’elettronica si intrecciano alla danza di Frèderick Gravel, dal Québec, che presenta in prima italiana il suo Usually Beauty Fails, un potente omaggio coreografico all’universo della bellezza tra seduzione, vulnerabilità e ironia.

Trailer: https://www.youtube.com/watch? v=cWrz5LTA0js

Negli stessi giorni, 18 e 19 ottobre al teatro Argentina, i Motus per il loro debutto nel teatro musicale hanno scelto il King Arthur  un gioco raffinato di specchi, di tensione tra parola e canto, di lotte terrene e forze naturali, create dal testo di John Dryden e dalla musica di Henry Purcell.