Thundermeek e il nuovo Freakin’ Guitar Space la recensione

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Tropici, California e Surf hanno ispirato il primo album solista di Stefano Micarelli, Freakin’ Guitar Space, prodotto da Funkyjuice. Il sound si rifà alla musica degli anni ‘60 con note jazz in atmosfera vintage, è la tipica musica che potrebbe accompagnare la scena di un qualche film di Sergio Leone, di Fellini o di Tarantino.

Stefano Micarelli, in arte “Thundermeek”, chitarrista, compositore e arrangiatore, opera nell’ambito jazzistico-pop e nella produzione musicale. Ha collaborato con vari artisti italiani e internazionali, sopratutto in ambito jazzistico. Oltre ad essere un musicista, è anche produttore dell’etichetta Funkyjuice. E’ fondatore della band nujazz-electro Barrio Jazz Gang dal 2001, insieme al suo partner e produttore, Rob Colella.

Il suo lavoro vuole evocare immagini, creare atmosfere e portare alla memoria vecchie pellicole cinematografiche. Sognante e romantico in Gentleman Ring, con il caratteristico suono “twang”, ideale per una pulita sonorità vintage; scenari  Western di valli infuocate e cavalli al galoppo tra aride  colline e canyon in Nobody’s hills; aria di California in Morning Hotel e Two slaps on face; Messico e toni spagnoleggianti per Mexican Escape; scene dal cinema italiano prendono forma da  Waltzin Wine e da quello di Tarantino in Crazy Gamblers.

Musica che suggestiona e stimola la fantasia ma che ha “nell’immagine di scena” il partner imprescindibile che ne definisce il contesto, perso il contesto non c’è evocazione.

Di sicuro un lavoro apprezzabile da un punto di vista tecnico.

Sira De Vanna

Tracklist:

01 Crazy Gamblers

02 Mexican Escape

03 Bubble Spinner

04 Sparkling Horizon

05 Morning Hotel

06 Nobody’s Hills

07 Gentleman Ring

08 Sunset Bay

09 Two slaps on face

10 Lazy Days in Santa Fè

11 Woodland Crossing

12 Magic Siesta

13 Waltzin Wine

14 Dancing Crabs