Tinturia, nuovo album il 15 aprile

0
1691

I “cattivi ragazzi” (nel dialetto siciliano, sono definiti “tinti” i bambini un po’ troppo svegli e discoli, e con il termine Tinturia vengono rappresentate le loro monellerie) sono tornati!

Il prossimo 15 aprile, per l’etichetta catanese Musica&Suoni (la stessa di Mario Venuti), verrà pubblicato “Precario”, 6° album (5° in studio) della band siciliana.

L’ultima uscita discografica dei Tinturia risale al 2008 (“Di mare e d’amuri”), ma in realtà, in tutti questi anni, non sono certo rimasti con le mani in mano. L’attività principale della band, e forse anche la loro vera forza, è la musica dal vivo, e di questi ultimi 6 anni, buona parte li hanno trascorsi su qualche palco, o in viaggio per raggiungerne uno.

A testimonianza di questa “vocazione live”, i fans dei Tinturia troveranno allegato al CD in uscita, il DVD del concerto che la band ha tenuto al Med in Fest di Catania nel novembre del 2012, un live che ripercorre tutta la carriere artistica dei Tinturia e che racconta tutta la loro vita.

Il primo album dei Tinturia (del ’99) si intitolava Abusivi di necessità, per il loro ritorno sulla scena discografica hanno scelto un altro titolo emblematico, ed è lo stesso Lello (Analfino), frontman e leader della band, a spiegarci il perché di questo tiolo: “Precario è una condizione mentale. Ci hanno convinti vent’anni fa che il precariato fosse il futuro. Accontentarsi sperando che il domani sarebbe stato solido e sicuro. Invece chi vent’ anni fa aveva vent’anni, si ritrova adesso pienamente e ancora precario. Tanto da poter affermare che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro precario”.

Gli inediti contenuti in Precario sono 7, e la produzione artistica è stata affidata a Roy Paci, il quale, oltre ad aver arrangiato tutto il disco (insieme a Marco Pettinato a.k.a. John Lui e gli stessi Tinturia) non si è tirato indietro quando si è trattato di prestare la sua voce e il suo fiato in alcuni brani (da segnalare anche il cameo vocale di Bunna nel brano Cercasi rivoluzione).

I brani portano il marchio tipico di Tinturia, una miscellanea di folk, ska, reggae e funk con venature pop, che loro stessi hanno etichettato “sbrong”.

Si parla di amore (per una donna, “Così speciale”, ma anche per i luoghi (e i tempi) dell’infanzia, “Isola”), ma non mancano i riferimenti alle problematiche sociali (“Cercasi rivoluzione”, che rivendica il diritto alla protesta, o la title track “Precario”, fotografia di una generazione illusa) e alle tragedie che colpiscono intere popolazioni (Madre natura), il tutto condito con la consueta ironia dei Tinturia e quella inossidabile capacità della gente del sud di rispondere alla sofferenza col sorriso.

Scommettiamo sin da ora sul fatto che i brani Precario e Mani all’aria saranno particolarmente apprezzati nelle loro versione live.

Track List

01. COSÌ SPECIALE

02. ISOLA

03. UNA VITA NORMALE

04. CERCASI RIVOLUZIONE

05. PRECARIO

06. MADRE NATURA

07. MANI ALL’ARIA

 

Lello Analfino – Voce

Angelo Spataro – Batteria

Domenico Cacciatore – Basso

Edoardo Musumeci – Chitarra

Luciano Favara – Chitarra.

Marco Medaglia