Un’estate indie con il cinema dell’Apollo 11

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Via Nino Bixio è la sede dell’ Apollo  11, uno dei luoghi più amati dai cinefili romani e situato in un seminterrato all’epoca  inutilizzato a causa di  un incendio.
In principio era semplicemente  Cinema Apollo ed erano i primi anni del’ 900 del secolo scorso. L’ubicazione era un edificio in stile liberty in via Giolitti e la capienza poteva arrivare anche ad 800 posti.
Verso la fine degli anni ’90 però la crisi cinematografica colpì molte sale, costringendo i gestori ad una  riconversione in  altre attività, e l’Apollo fu declassato a cinema a luci rosse. Il suo nome divenne “Pussycat”, ma anche per quest’attività il declino era vicino.
Proprio in quegli anni a Roma si trasferisce  un giovane proveniente dal Dams di Bologna e formatosi in un altro glorioso cinema di lì (il Lumière)- Agostino Ferrente. La sua idea è quella di riportare nella capitale uno spazio per progetti culturali: proiezioni ultra-indipendenti che mancavano di una distribuzione nazionale, classici capolavori del passato, proiezioni di documentari.  Ne nasce l’associazione Apollo 11, che chiama a raccolta  artisti di varia provenienza, con l’intento di riscattare il cinema dal proprietario di allora, ( un certo Massimo Ferrero… ) e l’obiettivo è quello di ricreare un nuovo centro di diffusione  culturale. L’edificio però necessita di un’importante ristrutturazione , e nonostante sia stato poi acquistato dal Comune, rimase inutilizzato.
Da lì l’associazione si spostò in questo seminterrato, che in precedenza era una discarica di ferraglia e, rimesso a norma, continua l’attività senza finanziamenti, sostenendosi completamente con le tessere associative ( annuali  o semestrali ) ed ingressi a prezzi irrisori.
Ad oggi vanta proiezioni di documentari , laboratori, rassegne, dibattiti introduttivi con la  presenza di registi ed addetti ai lavori.
Dal 16  luglio , per 11 giorni , la rassegna ”  UN’ESTATE INDIE, ri/propone gli 11 film d’autore di maggior successo visti  quest’anno
Margherita Pagnano

APOLLO 11
presso Itis Galilei (ingresso laterale Via Bixio 80A-angolo via Conte Verde)

MANIFESTO
un film di Julian Rosefeldt
95 min.

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio Oscar Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai.
Per pubblicare un manifesto devi volere che A, B e C si scagli contro 1, 2 e 3; devi infuriarti di colpo e affilare le tue ali per conquistare e disseminare piccoli abc e grandi ABC; firmare, urlare, imprecare, provare il tuo non plus ultra, organizzare la prosa in una forma di assoluta e inconfutabile evidenza…
Io sono contro l’azione; io sono per la continua contraddizione, e anche per l’affermazione.
Non sono né pro né contro e non spiego perché odio il buon senso. STO SCRIVENDO UN MANIFESTO PERCHÉ NON HO NULLA DA DIRE.

Philippe Soupault (1920)

ORARI
Lunedì 16 luglio ore 21.30
Venerdì 27 luglio ore 19.30
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LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE
un film di Erik Gandini
90 min. – Versione originale – Sott. ITA

Il chirurgo svedese Erik Erichsen, dopo aver prestato servizio per trent’anni in un ospedale in patria, stanco della burocrazia ha deciso di trasferirsi in un posto dove può fare più tranquillamente ciò che davvero ama: operare. In Etiopia, dove ci sono solo tre medici ogni centomila abitanti, il dottor Erichsen e sua moglie Sennait lavorano in un piccolo ospedale da campo ad Aira. Le risorse sono estremamente limitate, tanto che è costretto ad eseguire gli interventi chirurgici utilizzando ciò che ha a portata di mano, come un trapano elettrico a basso costo acquistato al supermercato locale, fascette, raggi di biciclette al posto del filo da sutura; ma il dottor Erichsen riesce sempre a cavarsela.

ORARI
Martedì 17 luglio ore 21.30
Martedì 24 luglio ore 19.30

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SAMI BLOOD
un film di Amanda Kernell
110 min. – Versione originale – Sott. ITA

La quattordicenne Elle Marja è una ragazzina sámi [làppone] che vive in una comunità di allevatori di renne. Esposta alla discriminazione degli anni ’30 e alla certificazione della razza per frequentare la scuola, inizia a sognare una vita diversa. Per realizzare questo desiderio, però, dovrà allontanarsi dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente diventando un’altra. 

ORARI
Mercoledì 18 luglio ore 21.30
Mercoledì 25 luglio ore 19.00
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L’ORDINE DELLE COSE
un film diAndrea Segre
110 min.

Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa, la Libia post – Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri. Corrado, invece, incontra Swada, una donna somala che sta cercando di scappare dalla detenzione libica e di attraversare il mare per raggiungere il marito in Europa. Come tenere insieme la legge di Stato e l’istinto umano di aiutare qualcuno in difficoltà? Corrado prova a cercare una risposta nella sua vita privata, ma la sua crisi diventa sempre più intensa e si insinua pericolosa nell’ordine delle cose.

ORARI
Martedì 17 luglio ore 19.00
Martedì 24 luglio ore 21.30
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NICO 1988
un film di Susanna Nicchiarelli
95 min. – Versione originale – Sott. ITA

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80: anni in cui la 2sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova se stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.

ORARI
Lunedi 23 luglio 21.30

Domenica 29 luglio ore 19.30
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THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE
un film di Rajko Grlic
93 min. – Versione originale – Sott. ITA

Vjeko è un insegnante di scuola superiore che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della lingua croata e alla storia della nazione. Vive in un appartamento nel centro di Zagabria con suo padre Hrvoje. Durante la seconda guerra mondiale, suo padre era un Ustascia – un ufficiale dell’esercito fascista croato – e ora è costretto a letto da oltre sei anni. Come se non bastasse, meno di un anno fa Vjeko ha perso l’amore della sua vita, il violoncellista Bobo. Senza più voglia di vivere e con seri propositi suicidi, Vjeko trova piacere solo nelle passeggiate a notte fonda, quando vaga per la città vuota vestito da donna e con il viso truccato. Una notte un gruppo di uomini lo ferma, lo picchia e lo abbandona in strada privo di sensi. In ospedale incontra Maja, un’infermiera che abita nel seminterrato del suo stesso palazzo. La donna lo riconosce e inizia a prendersi cura di lui e di suo padre infermo. In cambio Vjeko accetta di aiutare il marito di Maja, il poliziotto Ante, a preparare un esame sulla Costituzione Croata. Ante, che soffre di disturbi dell’apprendimento, teme di essere bocciato all’esame per il solo fatto di essere serbo. Inizia così la storia di tre persone molto diverse tra loro, che vivono nello stesso palazzo e che, inaspettatamente e contro la loro volontà, si ritroveranno unite e dipendenti l’una dall’altra.

ORARI
Giovedì 19 luglio ore 21.30
Sabato 28 luglio ore 19.30
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DARK NIGHT
un film di Tim Sutton
95 min. – Versione originale – Sott. ITA

Liberamente ispirato al tragico caso del Massacro di Aurora, Dark night ritrae sei personaggi, compreso il giovane killer, nelle ore precedenti l’attentato criminale. Sei giovani individui galleggiano in un vuoto di relazioni, ciascuno di loro potrebbe essere l’artefice del folle gesto. Le loro azioni e il loro vissuto sembrano condurli a piccoli passi verso il dramma finale, lo stesso che si consumò nel cinema Century 16 alla prima di The Dark Knight Rises (Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Christopher Nolan 2012). Un linguaggio cinematografico di alto livello, una fotografia raffinata e visionaria e una colonna sonora ipnotica fanno di Dark night una stupefacente e articolata critica alla cultura americana sulle armi e al senso di alienazione e disagio causato dal sistema di vita suburbano.

ORARI
Mercoledì 18 luglio 19.30
Mercoledì 25 luglio 21.30
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1945
un film di Ferenc Török
91 min. – Versione originale – Sott. ITA

Ci serve un mondo nuovo, István.
È il 12 agosto 1945, la seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di sé i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Alle 11 in punto, presso la stazione ferroviaria di un piccolo villaggio rurale ungherese, due misteriosi stranieri vestiti di nero scendono dal treno. È il giorno delle nozze del figlio del vicario, Árpád, con una giovane contadina, Kisrózsi, e nel villaggio si percepisce una certa agitazione. All’ombra dell’occupazione delle truppe sovietiche, mentre fervono i preparativi per il matrimonio, i due uomini, due ebrei, probabilmente padre e figlio, scaricano da un vagone del treno due casse che recano l’etichetta “profumi”, le caricano su un carro e si incamminano verso il villaggio. Nel giro di poche ore tutto cambia. L’influente vicario del villaggio, István Szentes, comincia a sospettare che i due uomini possano essere gli eredi dei concittadini ebrei deportati dai nazisti e teme che questi possano essere tornati per reclamare i beni che gli abitanti della cittadina hanno acquisito illegalmente durante la guerra. La lenta e silenziosa marcia dei due sconosciuti genera in tutti gli abitanti un panico che rivela quanto la vita di ognuno di loro sia ancora drammaticamente legata alla tragedia della deportazione di cui si sono resi, più o meno direttamente, complici. Il dolente incedere dei due ebrei scandisce il tempo della storia, mentre segreti, colpe, rimorsi, violazioni e tradimenti del passato cominciano a riemergere nell’intreccio delle relazioni tra i personaggi.

ORARI
Giovedì 19 luglio 19.30
Giovedì 26 luglio 21.30
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DANCER
un film di Steven Cantor
85 min. – Versione originale – Sott. ITA

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova.
Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar.
Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artistaDavid LaChapelle, autore del video di Take Me to Church di Hozier, figura tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione del film.

ORARI
Lunedì 16 luglio 19.30
Venerdì 27 luglio 21.30
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POESIA SENZA FINE
un film di Alejandro Jodorowsky
110 min. – Versione originale – Sott. ITA

Poesia senza fine è il secondo capitolo autobiografico dell’artista di origini cilene e comincia proprio dove si interrompe La danza della realtà, cronaca dell’infanzia cilena dell’autore.
Nel fermento della capitale cilena degli anni Quaranta e Cinquanta, Alejandrito Jodorowsky, ventenne, decide di diventare poeta contro la volontà della famiglia. Immerso nel mondo artistico e bohémien dell’epoca, fa la conoscenza di Enrique Lihn, Stella Diaz, Nicanor Parra e molti altri giovani scrittori che diventeranno maestri della letteratura moderna sudamericana. Circondato da quest’universo di intellettuali e sperimentazione poetica, vivrà una vita come pochi hanno osato vivere: sensualmente, autenticamente, liberamente, follemente.
Poesia senza fine è un’ode alla vita e all’amore che fa ridere e piangere. Sesso, amore, amicizia, passione, famiglia, religione, morte, tutto quello che fa una vita, si ritrova raccontato da Jodorowsky con quel suo linguaggio surreale e psichedelico che da sempre ci incanta e ipnotizza. Una vena ironica e divertente serpeggia nel film che, sovraccarico di sentimento e lirica, riesce a tenere viva l’attenzione dello spettatore regalando momenti di puro cinema. 

ORARI
Giovedì 26 luglio ore 19.00
Sabato 28 luglio ore 21.30
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MY GENERATION
un film di David Batty
85 min. – Versione originale – Sott. ITA

La Londra degli anni Sessanta: l’esplosione della cultura pop, la Beatlemania, la minigonna, la fame creativa. Le barriere culturali crollano e fa la sua comparsa una generazione completamente nuova: anticonvenzionali, ribelli, pieni di energia, non fanno parte di una élite aristocratica ingessata e lontana dalla realtà. Sono i giovani della working class. L’attore premio Oscar Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, dal fotografo David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones alla stilista Mary Quant, creatrice della minigonna. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile. 

ORARI
Lunedì 23 luglio ore 19.30
Domenica 29 luglio ore 21.30
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Biglietto singola proiezione: 5 euro – ridotto 4 euro
Biglietto giornaliero: 7,5 euro – ridotto 6,5 euro 
Carnet “11 film”: 25 euro